Se l'hygge, il metodo danese per farci sentire appagati in luoghi accoglienti e confortevoli, in Giappone è sempre più diffusa la pratica dell'ikigai: invece di invitarci a rallentare, ci incoraggia ad alzarci in piedi e a metterci in cammino per trovare le nostre ragioni di vita.
Ed è proprio dall'agire che voglio cominciare, mi ritrovo troppo spesso come imbalsamata, imbalsamata dalle paure, da rimuginamenti di pensieri, dal convincimento di non riuscire a farcela, per realizzare i propri desideri e sentirsi appagati bisogna pensare positivo, ma non basta più, o almeno a me non basta più. Ci sono momenti che mi sento frenata, come se qualcuno mi avesse presa al lazzo, ma sono io che tiro quella corda e ciò non mi piace per niente.
Non sono una fanatica dei concept - guru ma mi sto sempre più convincendo che per vivere La vie en rose quello che conta è l'azione.
Ed è proprio dall'agire che voglio cominciare, mi ritrovo troppo spesso come imbalsamata, imbalsamata dalle paure, da rimuginamenti di pensieri, dal convincimento di non riuscire a farcela, per realizzare i propri desideri e sentirsi appagati bisogna pensare positivo, ma non basta più, o almeno a me non basta più. Ci sono momenti che mi sento frenata, come se qualcuno mi avesse presa al lazzo, ma sono io che tiro quella corda e ciò non mi piace per niente.
Non sono una fanatica dei concept - guru ma mi sto sempre più convincendo che per vivere La vie en rose quello che conta è l'azione.
Svegliarsi al mattino può diventare arduo: il tepore delle coperte è un ottimo incentivo a restare a letto qualche minuto in più, vero? Ci poniamo delle domande sul nostro benessere, siamo sempre alla ricerca di una tranquillità felice, siamo alla ricerca della felicità, della bellezza che ci circonda.
Nell'ultimo anno si è scatenato il fenomeno hygge*. Ogni cultura ha il suo concetto di benessere e ognuno di noi i nostri rituali di felicità, la maggior parte statici.
*Hygge significa creare un'atmosfera accogliente, piacevole, intima mentre si assaporano i piaceri della vita circondati dall'affetto delle persone care. La luce calda di una candela è hygge. Ma anche gli amici e la famiglia sono hygge. Lo definirei come la ricerca di una comfort zone giornaliera







